sabato 29 marzo 2008

Lambrusco e politica

Il marchio è di destra o di sinistra?

Uno studio che ho appena pubblicato sembrerebbe portare alla conclusione che la registrazione del marchio è praticata più dai partiti di destra che da quelli di sinistra.

Se i partiti di sinistra hanno sempre evitato di depositare marchi con falce e martello, bisogna dire che altrettanto non hanno fatto le imprese.

Il lambrusco "Rosso Stalin" caratterizza l'unico marchio registrato (come saggiamente dicono i legali, salvo errori ed omissioni) che reca il simbolo di falce e martello. Nella figura una pubblicità di questo lambrusco su "Il Manifesto".

Il "Rosso Stalin" è un marchio depositato con la descrizione: “Rosso Stalin vino lambrusco ideato in quel di Reggio Emilia tra San Martino in Rio e Montecalvo dai mastri vinificatori e bevitori vino comunista”.

Oggi il marchio è decaduto perché non rinnovato, ma il vino in dicembre 2007 era in vendita su e-Bay (cliccare per credere).

Dispiace che l'associazione fra vino e politica sia sporadica: il lambrusco ha sempre avuto la funzione di tenere gli animi allegri e favorire i buoni rapporti.

Chissà che qualche cassa non giovi al clima politico?


PS
Se vi fosse per caso venuto in mente di registrare i simboli falce e martello per uso politico, lasciate perdere: nessun Tribunale vi concederebbe l'uso esclusivo.

Tuttavia non scoraggiatevi: potete sempre provare a farne il marchio di una casa di moda. Che ne dite? Funzionerebbe?

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